Macché centenari!!
- Carlo Valdes
- Jan 18
- 4 min read
La Sardegna si distingue per i suoi centenari. Ma il primato non deve ingannare: nell'isola la speranza di vita è tra le più basse d'Italia (Milano, invece, è in testa)
In questa release - che vi consiglio di ascoltare - approfondiamo una delle immagini più diffuse della Sardegna, per cui l’Isola sarebbe una terra di centenari. In effetti, l’idea è corretta e trova nei dati riscontro:
Le tre province di Nuoro, Oristano e Sud Sardegna si posizionano rispettivamente terza, tredicesima e ventiseiesima per quota di persone di 100 anni o più (su 107 province italiane).
La provincia di Nuoro, in particolare, all’inizio del 2025 è stata prima per residenti di almeno 105 anni di età in rapporto alla propria popolazione.

Questi dati di longevità riguardano, tuttavia, una quota molto ridotta della popolazione (quella che - appunto - raggiunge i cent’anni). Poco o nulla, però, ci raccontano su quanto accade al resto delle persone della regione. Infatti, se guardiamo i dati sulla speranza di vita dei sardi (cioè il numero di anni di vita su cui in media gli abitanti possono contare), l’Isola è molto lontana dai primati e, anzi, si afferma come quintultima regione d’Italia.
Andiamo dritti sul numero: nell’Isola la speranza media di vita è di 83 anni, cioè quasi due anni in meno di quella registrata nella regione con il valore più alto d’Italia, il Trentino Alto Adige (84,7 anni).

Tra le singole province sarde, Cagliari registra il valore più alto (83,8 anni). Seguono, tutte piuttosto vicine in classifica, Nuoro (82,9), Sassari (82,9), Oristano (82,9) e chiude la classifica il Sud Sardegna (82,7, vedete figura sotto). Per essere chiari, tutte le provincie dell’isola hanno valori significativamente più bassi di speranza di vita rispetto a quelli registrati a Milano, in cui la speranza di vita è tra le più alte del Paese.

L’altra faccia della medaglia: tumori e incidenti stradali
Ora, nel leggere questi dati occorre evitare allarmismi: la speranza di vita in Sardegna - benché inferiore a quella registrata in media d’Italia - si colloca comunque su livelli soddisfacenti rispetto alla gran parte dei Paesi del mondo. Tuttavia, ho deciso di trattare questo tema poiché l’immagine molto positiva che spesso passa di quest’isola in termini di qualità della vita e longevità rema contro la necessità che avremmo a livello nazionale di porre molta attenzione mediatica sul benessere e la salute dei sardi, che invece sono temi piuttosto critici.
Considerate infatti quanto segue: in Italia, la prima causa di morte naturale nella popolazione sono i tumori, mentre la prima causa di morte non naturale sono gli incidenti stradali. Su entrambe queste cause di morte la Sardegna è protagonista di record negativi:
Sui tumori, la Sardegna è la prima regione d’Italia per mortalità registrata tra le persone tra i 20 e i 64 anni. Il dato si esaspera proprio nelle province di Nuoro e del Sud Sardegna, famose per i centenari e rispettivamente terza e quarta d’Italia per valori più elevati di mortalità per tumore.
Sugli incidenti stradali, la Sardegna è la quinta regione d’Italia per mortalità di persone tra i 15 e i 34 anni, e anche su questo vantiamo dei record negativi: Cagliari e Sud Sardegna sono rispettivamente quinta e sesta tra le 107 province d’Italia per valori più elevati.
Ecco, mi preme che ai lettori - soprattutto quelli non sardi - passi che la Sardegna non è solo “l’isola dei centenari”, ma è anche un territorio nel quale - in questo momento - l’esigenza di politiche pubbliche destinate all’aumento del benessere dei cittadini è elevatissimo. Da queste politiche, piaccia o no, passa molta della capacità della regione di attrarre e trattenere persone.
Domanda per il futuro
Sul tema della salute in Sardegna torneremo nel corso del 2026. Ora che siamo all’inizio dell’anno e Sardegna In Dati sta definendo i temi che affronteremo nel 2026, ho per voi questa domanda: quale tema vorreste che fosse trattato nelle prossime release?
Per farmi avere la vostra opinione sarà sufficiente usare gli spazi dedicati ai commenti di Substack o LinkedIn, oppure scrivere a c.valdes.unica@icloud.com.
A presto!
Carlo
Una nota tecnica. Tutti i dati sono di fonte Istat. Da definizione Istat, La speranza di vita alla nascita è il numero medio di anni che una persona può contare di vivere dalla nascita nell’ipotesi in cui, nel corso della propria esistenza, fosse sottoposta ai rischi di mortalità per età che hanno caratterizzato l’anno di osservazione. Nell’interpretazione dei dati occorre considerare che la speranza è largamente influenzata da variabili sociali, culturali e ambientali.
Mi chiamo Carlo Valdes, sono sardo e sono un analista di dati. Questa newsletter è pensata per condividere dati e riflessioni sullo sviluppo della Sardegna con chiunque sia interessato. Ogni release mensile è composta da (i) almeno un dato, (ii) almeno una considerazione sul dato e (iii) almeno una domanda per i lettori. Questa newsletter è un mio hobby (non c’è scopo di lucro) e le riflessioni riportate sono strettamente personali. Se vuoi farti una chiacchierata con me, aggiungimi su LinkedIn!
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